Lunedì Set 06

Ciclistica

Ciclistica


La ciclistica: Passo lungo per la posizione di marcia tipica per una cruiser

Per una cruiser, il passo lungo è la premessa ideale per sviluppare le qualità tipiche per questo tipo di motocicletta. Infatti, «cruising» significa viaggiare spediti e rilassati su percorsi sia diritti che tortuosi. La tenuta sicura della traiettoria è considerata più importante del passaggio spontaneo da un'inclinazione azzardata all'altra. Il vantaggio del lungo passo crea inoltre spazio al guidatore per cavalcare sulla motocicletta in posizione signorile. Per ottenere ciò, in questa BMW allungata a cruiser, i tecnici hanno spostato indietro il sedile a forma di sella e trasferito molto in avanti le pedane. I tecnici hanno così Creato un posto per sedere comodamente fra due ruote, in questo modo una gita transcontinentale diventa un piacere, però questa nuova caratteristica non è adatta alle gare sportiva.Con queste ed altre modifiche la BMW boxer allungava di quasi 20 indipendent09.jpgcentimetri il suo passo, passando dagli appena 1.473 millimetri per l'impostazione sportiva della R 1100 RS ai 1.650 millimetri della R 1200 C. Con il passo aumentava ovviamente anche la lunghezza complessiva del mezzo, che dai 2.175 mm della R 1100 RS saliva ai 2.340 mm della R 1200 C.

 

Nuove dimensioni e nuovo concetto

Le nuove dimensioni conducono ad un nuovo concetto. Nella sua parte anteriore, il telaio della R 1200 C è costituito da un particolare fuso in alluminio che predomina sugli altri, mentre nella sua parte posteriore, il telaio è costituito da una struttura poco appariscente in tubo d'acciaio. Motore e cambio vi si frappongono come elemento portante.La sezione anteriore in lega leggera del telaio, ricoperta da una cromatura perlacea come, per esempio, la cassetta di una classica macchina fotografica, è, al di là della sua funzione, anche un importante elemento del design. Seguendo i dettami del design, essa mostra inequivocabilmente la sua funzione supplementare:le prese d'aria per i radiatori dell'olio retrostanti spiccano chiaramente come le aperture per l'uscita dell'aria.

 

Telelever, un altro elemento importante del design

L'elemento anteriore del telaio regge sulla sua testa anche l'alloggiamento superiore del Telelever. Era chiaro fin dall'inizio che anche la R 1200 C - come tutti i modelli boxer della nuova generazione ed ora anche la nuova K 1200 RS - doveva essere dotata di questo innovativo ed esclusivo modo di guidare la ruota anteriore (vedere anche la descrizione dettagliata nel capitolo sulla R 1100 RS). E poiché il braccio triangolare - in questo caso interamente visibile - è anche un importante elemento del design, il braccio triangolare della R 1200 C è per la prima volta in alluminio lucidato.

Allo stesso modo brillano i foderi della forcella del Telelever, la quale ha un angolo di sterzata piatto (60,5°) tipico per una cruiser. Considerando la costruzione a passo lungo, in grado di mantenere perfettamente la traiettoria nell'interesse di una buona maneggevolezza, l'avancorsa della ruota anteriore è stata lasciata corta (86 mm). Al molleggio provvede un'unità ammortizzante centrale con molle elicoidali e ammortizzatore monotubo a gas; l'escursione della sospensione è di 144 mm.

 

Frizione idraulica e un nuovo cambio a cinque marce

Nella BMW R 1200 C la forza viene trasmessa attraverso una frizione monodisco a secco ed un nuovo cambio a cinque marce, derivato dal nuovo cambio a sei marce studiato per la K 1200 RS. Esso si distingue per comfort e precisione nelle manovre, inoltre è più piccolo perché il braccio oscillante della R 1200 C non è alloggiato nel cambio bensì nel telaio. Dunque, gli intervalli fra i servizi di assistenza sono stati allungati da 20.000 a 40.000 km.La scalarità del nuovo cambio a cinque marce ha dovuto essere studiata su misura per le esigenze di una cruiser. I rapporti inferiori sono corti e ravvicinati così da permettere un rapido sprint su strade secondarie con molte curve. La quinta marcia si distanzia nettamente con un rapporto molto più lungo. In questo rapporto si viaggia anche alla velocità ideale per una cruiser, fra 80 e 120 km/h, con massima coppia e riserva di potenza ottimale. Come per tutte le BMW boxer, la trasmissione alla ruota posteriore avviene, ovviamente, mediante l'albero cardanico, che qui gira nel braccio oscillante cavo del Monolever, ed è dotato, oltre che di due giunti cardanici, anche di un parastrappi.

 

Monolever allungato al posto del Paralever

Sul notevole allungamento del passo della R 1200 C ha influito, oltre che l'angolo piatto della forcella Telelever, anche il braccio oscillante posteriore più lungo di 90 mm. Dato che con un braccio oscillante lungo, le reazioni della trasmissione cardanica possono essere compensate altrettanto bene che con un monobraccio a doppio snodo più corto, ma più sofisticato, vale a dire il Paralever BMW, per motivi di funzionalità e di design i tecnici hanno scelto
per la BMW R 1200 C una versione più lunga dell'originario braccio oscillante monoleva, il Monolever BMW. Anche in questo caso il molleggio è affidato ad un'unità ammortizzante centrale con ammortizzatore monotubo a gas, alloggiato nel braccio. La precarica della molla elicoidale è adattabile meccanicamente al carico. L'escursione è pari a 100 mm. Dal novembre 1998 viene montata di serie una nuova unità ammortizzante più morbida e confortevole. L'unità ammortizzante rigida montata originariamente, la quale è più adatta per viaggi a pieno carico, viene offerta a partire dal model year 2000 con un'ulteriore precarica idraulica della molla come optional «unità ammortizzante per turismo.

 

Due marmitte posteriori

Ultimo ma non meno importante particolare: adottando un Monolever allungato è stato creato lo spazio necessario alla marmitta posteriore destra per il quale il Paralever sarebbe statoun ostacolo non indifferente. Per la prima volta dopo oltre dieci anni, venne messa in commercio la nuova motocicletta BMW con una marmitta posteriore su ciascun lato. Il passo lungo della R 1200 C non comporta solo uno stile di guida più sicuro, ma è anche un elemento necessario allo stile costruttivo di una cruiser perché la lunghezza crea anche le premesse per una posizione più bassa della sella, che con i 740 mm dal piano stradale misurati in questo modello garantisce le esigenze anche delle persone più piccole.

 

Stile e robustezza: i cerchi BMW a raggi incrociati

Dato che le ruote rientrano essenzialmente fra quegli elementi costruttivi che incidono in modo determinante sul carattere di
una motocicletta, designer ed esperti di ciclistica ne hanno voluto studiare una versione che avesse un impatto visivo forte. La soluzione trovata è una combinazione riuscita fra estetica tradizionale e tecnica moderna. Infatti, come motivo stilistico fondamentale le ruote della R 1200 C hanno il classico disegno a raggi metallizzati, che si esprime nella moderna versione a raggi incrociati cromati lucidi. In questa robusta costruzione, che nella versione originale ha dato ottima prova fin dal suo debutto sulla R 100 GS nel 1987, i raggi metallizzati non vengono fatti passare attraverso la gola del cerchio, ma collegano una nervatura al bordo esterno del cerchio con il mozzo. Con questo sistema si ottiene una gola del cerchio chiusa che consente l'uso di pneumatici senza camera d'aria.

 

Freni efficientissimi - a richiesta con ABS II

Benché in questa categoria di motociclette la dinamica di guida non sia di primaria importanza, una motocicletta BMW è dotata di un sistema frenante ottimale anche in versione cruiser. In proporzione sono stati quindi ridimensionati anche i freni. I due dischi forati in acciaio inossidabile sulla ruota anteriore hanno un diametro di 305 millimetri. Pinze fisse Brembo a quattro pistoncini afferrano saldamente i dischi. A frenare la ruota posteriore provvede un disco di 285 mm di diametro con una pinza flottante a due pistoncini. È ovvio che anche la R 1200 C viene fornita
a richiesta con ABS II.Conclusione: con la R 1200 C non solo si può viaggiare tranquillamente attraverso le contrade, ma si può guidare in modo dinamico su strade tortuose. Per dirla in poche parole: la BMW R 1200 C è una cruiser con la quale si può veramente apprezzare un viaggio in moto...

 

Sospensioni in vista

Nonostante l'aspetto complessivamente compatto con la forma base orientata al classico triangolo attraverso spazi liberi e aperture opportunamente distribuite, è stata ottenuta una linea laterale trasparente, che lascia vedere chiaramente davanti gli elementi molleggianti del Telelever e dietro gli elementi del Monolever, conferendo un aspetto di leggerezza e dando l'impressione di una motocicletta ridotta all'essenziale: una cruiser, la motocicletta pura.

I materiali di una cruiser non vengono scelti solo in base al loro scopo; anzi, essi sono fortemente orientati al design, che oltre allo spirito del tempo rappresenta anche il carattere del pilota e della sua macchina. Quindi, per la R 1200 C vengono usati solo materiali di altissima qualità.♠


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